DICONO DI NOI

POLICOROTV
Giornata per la Vita 2026


La prima domenica di febbraio, giorno 1 per il 2026, è la data più importante per i Cav (Centri di aiuto alla vita aderenti al Movimento per la vita) di tutta Italia. Motivo? Si celebra la “Giornata per la vita”. I soci e volontari della sezione di Policoro saranno presenti nelle chiese del centro jonico, animando le omelie, per donare una primula (significato di rinascita, speranza, giovinezza) a chi ne farà richiesta in cambio di un contributo volontario e spontaneo. Il ricavato servirà a finanziare la mission del Cav: “Aiutare alla vita nascente sempre, senza se e senza ma”. Già perché il Cav è un’associazione del Terzo settore, laica e cattolica, che si autofinanzia per diffondere la cultura della vita contro l’aborto. Ma non solo: durante tutto l’anno i soci sono impegnati, nel sostegno morale e materiale, ad aiutare partorienti e puerpere. Quella di domenica prossima per la sezione di Policoro sarà una giornata particolare per un secondo motivo: sono cambiati gli organi sociali con la nuova presidente, la dott.ssa Teresa Agneta: “Il tema proposto dalla Cei per questa 48esima giornata è <<Prima i bambini>>. Il messaggio porta con sé l'invito a lasciarsi interpellare dallo sguardo di Gesù sui più piccoli, imparando da loro la fiducia, la gratuità e il desiderio di bene”. Già da sabato 31 gennaio alle 18:00 nella chiesa madre e 18:30 presso la rettoria del centro giovanile “Padre Minozzi” ci saranno altrettante postazioni di primule del Cav. Domenica si replica alle 08:30 nella chiesa Madre e alle 10:00 nel reparto ostetricia del nosocomio di Policoro (anche lì si celebra la Santa Messa). A seguire alle 11:00 al Buon Pastore, alle 18:30 di nuovo a “Padre Minozzi” e alle 19:00 ancora al Buon Pastore. La domenica si chiuderà a Francavilla sul Sinni dove ci sarà il raduno diocesano, al Cineteatro, della “Giornata della Vita”. L’associazione spera in una buona riuscita dell’evento, come negli anni passati. Ma la sensibilizzazione e l’amore per la vita non è circoscritta alla sola domenica. Infatti la presidente preannuncia che: “Per tutto il mese di febbraio (e anche successivamente), il Cav promuoverà eventi volti a sensibilizzare la cittadinanza e i fedeli sulla cultura per la vita: le giornate di formazione nelle scuole secondarie di secondo grado, il convegno sul tema rivolto a tutta la cittadinanza, le manifestazioni di canto alla vita che coinvolgeranno gli studenti degli istituti comprensivi affinchè si contribuisca a creare una società accogliente, inclusiva e amante della vita” in linea con i valori del Cristianesimo.

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DENATALITA' E ACCOGLIENZA DELLA VITA

Mercoledì 13 dicembre 2023 alle ore 11 nell’aula magna dell’Iss “Pitagora” in via Puglia a Policoro e sabato 16 dicembre 2023 alle ore 11 nell’auditorium del liceo scientifico “E.Fermi” in via Puglia a Policoro Il C.A.V. (Centro di Aiuto alla Vita) sezione di Policoro organizza due incontri di formazione con gli studenti delle due scuole sul tema “Denatalità e accoglienza della vita oggi”. L’iniziativa programmata dal direttivo della stessa associazione no profit nella scorsa estate è stata accolta, dopo una scambio di missive, di buon grado dalle dirigenti scolastiche delle scuole superiori e calendarizzate, di concerto con l’associazione, mercoledì 13 dicembre alle ore 11 nell’aula magna dell’Iss (Istituto secondario superiore –scuola tecnica-) “Pitagora” in via Puglia a Policoro sabato 16 dicembre 2023 alle ore 11 nell’auditorium del liceo scientifico “E.Fermi” in via Puglia a Policoro. Il relatore sarà il medico Vito Aicale (ginecologo aderente al Movimento per la vita) insieme alle socie del Cav di Policoro con i saluti, ovviamente, delle rispettive presidi, Maria Carmela Stigliano e Giovanna Tarantino, e in collegamento è previsto l’intervento di Fabio Fuiano coordinatore dei liceali per la vita. “La nostra mission –spiegano le volontarie del Cav- è quella di formare le giovani generazione alla cultura della vita. Questi due incontri formativi si inseriscono in un momento molto delicato della nostra società dopo il terribile delitto di Giulia Cecchettin in Veneto (oltre 100 femminicidi nel 2023), e il dato impietoso dell’Istat (Istituto nazionale di statistica) che fotografa un Sud sempre più in via di spopolamento con una proiezione da far rabbrividire per la nostra Basilicata: nel 2080 saremo solamente 227 mila sugli attuali 526 mila residenti. Noi cerchiamo di combattere quello che in gergo viene chiamato inverno demografico, inculcando nei giovani e meno giovani la gioia della vita e la speranza che il futuro sia sempre migliore del presente. Capiamo che la società è cambiata tanto e cambia velocemente, soprattutto con l’avvento della tecnologia le nostre abitudini sono state sovvertite, però questo non ci scoraggia. Anzi siamo fermamente convinte che la società prossima, anche con l’aiuto delle trasformazioni in atto, possa garantire alle future generazioni standard di vita più moderni a patto che non ci facciamo condizionare da falsi modelli e tentare dalle facili devianze. Una società senza più giovani non ha futuro. Ecco perché noi entriamo nelle scuole con appuntamenti annuali, sperando sempre di trovare dirigenti scolastici sensibili a questo tema, per formare i giovani alla bellezza della vita, in tutte le sue sfaccettature, nel rispetto dei diritti degli altri in un cammino orizzontale, fianco a fianco, senza mai lasciare indietro nessuno”.

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